Ieri grande giornata... è giunto finalmente il giorno del concerto di Niccolò Fabi... ecco il resoconto...
Ore 14.50 - Partenza da casa di Marchino con Marchino, sig.ra Enza e sig. Piro.
Ore 16.10 - Arrivo dalla zia di Marco e posteggio della mia macchinina.
Ore 16.35 - Io e Marchino arriviamo nei pressi della FNAC... entriamo e vediamo che già tutti i posti a sedere sono occupati!
Ci sistemiamo appena dietro alle sedie (quindi visuale perfetta), ci organizziamo con penna e carta per l'autografo e la macchina fotografica.
Ore 17.10 - Niccolò arriva... insieme ad un giornalista della Repubblica parte l'intervista che parte naturalmente dall'album e dal tour e arriva agli argomenti più improbabili, dalla riunione dei Police (che lui non si augurava), alla sua partecipazione da supporter ad un concerto di Sting nel Beneventano, alle figlie degli organizzatori dei comitati dei concerti che chiedono ai loro papà di invitare gente come Paolo Meneguzzi, al fatto che le persone sopra i 45 anni lo scambino costantemente per Jovanotti, alla "moda" dei concerti per beneficenza (spesso fatti da altri senza nemmeno sapere a che cosa serviranno), alla prospettiva di fare una tournée con Mario Venuti, agli aspetti meno gratificanti del suo mestiere, quali possono essere le partecipazioni televisive e tutti quei meccanismi che ben poco hanno a che fare con il piacere di poter suonare la sua musica dal vivo.
Ore 18.10 - La piacevolissima chiacchierata termina e scatta il momento degli autografi... tutti intorno, tutti con carta e penna in mano (mannaggia... ho dimenticato di portare il libretto del CD, altrimenti mi facevo autografare quello) ... mi faccio autografare il biglietto del concerto... è davvero carino con tutti noi, gentilissimo, gli dico del mio paese che lui conosce bene perché c'è venuto a suonare varie volte in questi anni, mi concede una foto con lui, gli chiedo un bacetto e poi gli faccio i complimenti per tutto.
Ore 18.30 - Usciamo dalla FNAC e giriamo un po', guardando i negozi e chiacchierando del più e del meno.
Ore 20.30 - Ingresso al Teatro Acacia, incontriamo Gabry & Co, ci auguriamo buon concerto e alle 21 circa entriamo. Siamo ottava fila laterale... la visuale non è malaccio, pensavo molto peggio. Partono le prime foto al teatro.
Ore 21.30 - Parte la musica con i "supporter" della serata, Pino Marino e Roberto Angelini, davvero bravi... un paio di loro canzoni mi sono piaciute davvero tanto. Ricordavo Angelini ai tempi di "Gatto Matto"... beh, qui ha mostrato tutta altra pasta, davvero mi ha sopreso con la sua bravura. Scherzano sul fatto che Niccolò è rimasto bloccato sulla tangenziale di Roma e che quindi dovranno suonare per un paio d'ore. Alcuni maleducati dopo un po' cominciano a dire che vogliono Niccolò sul palco... sono odiosi, perché bisogna dare spazio alle nuove leve, specialmente se così bravi anche se non conosciamo le loro canzoni... ne aveva parlato anche Niccolò nel pomeriggio... è odioso che a volte i supporters siano imbarazzantemente così diversi dall'artista che li segue (vedi Silvia Salemi prima degli U2, ottimo solo per far vantare la Salemi di aver suonato davanti a tutte quelle persone prima degli U2, "Stasera a casa di Bono"), ma è brutto anche quando i supporters sono bravi, di genere simile e vengano presi a bottigliate solo perché il "fan" vuole ascoltare solo il personaggio e non la musica.
Ore 22 circa - Arriva sul palco Niccoò Fabi, accompagnato da una grande band che abbiamo anche avuto modo di salutare alla fine del concerto. Parte la prima canzone... cacchio... è una di quelle 2 che non conosco il testo... vabbé poco male... poi parte con un sacco di canzoni di Dischi Volanti... mi sarebbe piaciuto segnarmi la scaletta, ma me ne sono dimenticata... cmq in ordine sparso ha suonato di sicuro:
- Nel centro
- Mettere le ali
- Il mio stato
- E' non è
- Evaporare
- Il negozio di antiquariato (in versione piano e xilofono iniziale... bellissima)
- Ostinatamente
- Costruire
- Offeso
- Rosso (in una versione meravigliosa che non ho riconosciuto finché non sono iniziate le parole, nonostante sia una delle mie preferite)
- Vento d'estate
- Milioni di giorni
- Oriente
- Capelli
- Vento d'estate
- Il male minore
- Lasciarsi un giorno a Roma (tutti in piedi, la band ci saluta... il concerto sta per finire... )
- Dica (BIS, con versione reggae travolgente e accenno di Bob Marley... tutti in piedi, tutti a cantare con lui...)
Niccolò è un animale da palcoscenico, salta, balla, in alcune canoni suona la chitarra, in altre no, non si ferma un secondo e canta, canta meravigliosamente, senza nemmeno una stecca, senza nemmeno un abbassamento di voce, con tutti gli acuti al posto giusto, limpidi, puliti, intensi. Non pensavo fosse un performer di questo livello... mi aspettavo un bel concerto, ma mai qualcosa di così intenso e trascinante.
Io nel mio piccolo mi sono spellata le mani a furia di applaudire, ho la voce bassa per tutto quello che ho cantato e urlato, mi sono divertita a seguire tutte le parole stupende delle sue canzoni, ho scattato foto (un po' mosse perché senza flash) e ho fatto dei piccoli video di 20 secondi nei ritornelli di alcune canzoni, che mi ricorderanno ancora di più questa grande serata.
Ore 23.45 - Il concerto finisce, con Gabry e i suoi amici andiamo alla macchina che, grazie alla tangenziale, ci riporta dalla nostra macchinina... fuori diluvia, una pioggia battente e fastidiosa che non rovina la gioia del mio cuore.
Ore 00.30 - Partiamo in direzione casa, dove, tra giri vari, metterò piede solo alle 02.25. E' stato stancante, ma ne sono felicissima, una serata che porterò nel mio cuore. Grazie a Marchino che mi supporta nelle mie proposte, a Gabry e gli amici per il passaggio e un grazie a Niccolò che è stato carinissimo nel pomeriggio ed entusiasmante con il suo spettacolo.
GRAZIE